Questo
argomento non ha a che fare principalmente con i videogiochi
violenti, ma volevo parlarne poiché è anch'essa considerata una
conseguenza negativa dei videogiochi in generale.
L'alienazione,
secondo il pensiero marxista, significa produrre in qualcuno un
fenomeno di estraniamento da se stesso.
Nel mondo dei videogiochi, il tema dell'alienazione è molto dibattuto. Si parla di questo argomento soprattutto per quanto riguarda in alcuni videogiochi multi-giocatori , nei quali ci si costruisce il proprio alter ego e una "seconda vita". Il videogiocatore in questo tipo di games si trovano di fronte al computer a comandare il proprio personaggio virtuale / alter ego.
Nel mondo dei videogiochi, il tema dell'alienazione è molto dibattuto. Si parla di questo argomento soprattutto per quanto riguarda in alcuni videogiochi multi-giocatori , nei quali ci si costruisce il proprio alter ego e una "seconda vita". Il videogiocatore in questo tipo di games si trovano di fronte al computer a comandare il proprio personaggio virtuale / alter ego.
In
questi videogames si possono incontrare molte persone, fare
conoscenze e amicizie. E' importante sapere che dietro allo schermo
ci potrebbe essere il "principe azzurro" come anche un
malintenzionato, poiché gli alter ego potrebbero essere ciò che il
giocatore realmente è, ciò vuole essere o ciò che vuol far credere
di essere. Bisogna essere prudenti!
Ma
c'è anche il rischio di identificarsi con il personaggio che si
interpreta e si comanda? Che cosa può comportare questo
identificarsi?
Giocatori
che necessitano il bisogno di scappare dalla propria realtà e
monotonia di vita potrebbero identificarsi completamente nel
personaggio virtuale. L'alter ego, come già detto qualche riga più
sopra, rappresenta quello che il videogiocatore vorrebbe essere. Nel
mondo virtuale, infatti, è più semplice esaudire i propri desideri,
le proprie ambizioni e ciò potrebbe creare un estraniamento dalla
vita reale, con il rischio di rifugiarsi nella vita virtuale e
fittizia del videogioco. I giocatori sentono meno i freni inibitori
della società ed hanno la possibilità di esprimere ciò che sono
realmente.
![]() |
| Simpatica vignetta che allude alla dipendenza dai videogiochi |
L'alienazione
in questo campo può essere vista come una sorta di rifugio dalla
società. L'insicurezza presente nel giocatore può spingerlo a
prediligere, a preferire la realtà virtuale piuttosto che la vera
realtà, poiché gli offre più possibilità ed esperienze senza le
leggi morali e civili della vita reale.
Vivere il mondo reale
compiendo degli errori e non permettendo di tornare indietro per
sanarli può far soffrire. La vita virtuale invece viene vista come
una vita più semplice, indolore, dove tutto è sotto il controllo
del giocatore.
Quali
sono le conseguenze?
L'alienazione
diventa in questo modo uno dei sintomi della dipendenza
da gioco che
può essere considerata una vera e propria malattia o patologia.
Alienarsi diventa una vera e propria forma di dipendenza, un
eccessivo attaccamento al gioco. Colpisce gli elemento più deboli
della società: i bambini (e non), che sono dotati di poca autostima
e trascurati dai genitori.
FONTE: sito Salute & Benessere
FONTE: sito Salute & Benessere
Fonti: sito Salute e Videogiochi










