In questo nuovo post
voglio soffermarmi sui bambini e i media.
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Albert Bandura
|
Secondo la teoria
del “Social Learning” di Albert Bandura(1973), psicologo
canadese, noto per il suo lavoro sulla teoria dell'apprendimento
sociale e, nei suoi esiti sulla teoria sociale cognitiva,
l'aggressività
ha origine nell'apprendimento per osservazione e per esperienza
diretta.
Secondo questa teoria grazie all'osservazione e all'esperienza si possono acquisire nuovi pattern comportamentali che si sono appunto osservati. L'ooservazione è molto efficace nell'apprendimento perché permette di assimilare le competenze osservate e riprodurle, simularle al meglio.
Secondo questa teoria grazie all'osservazione e all'esperienza si possono acquisire nuovi pattern comportamentali che si sono appunto osservati. L'ooservazione è molto efficace nell'apprendimento perché permette di assimilare le competenze osservate e riprodurle, simularle al meglio.
I
bambini, anche quelli molto piccoli, sanno come sfruttare le loro
esperienze sociali. I sentimenti di autoefficacia e di eccitazione
determinano la messa in atto o meno di condotte aggressive.
Durante
gli anni '70, lo psicologo Bandura e i suoi colleghi hanno condotto
una serie di esperimenti sociali per valutare gli effetti che
producono dei modelli di comportamento aggressivi e violenti in età
prescolare e scolare. I risultati di tale ricerca furono questi:
-
i bambini esposti ad un modello di tipo aggressivo esibivano anch'essi maggior aggressività degli altri;
-
mostravano gli stessi identici comportamenti messi in atto dal loro modello.
Un
altro esperimento ha dimostrato che dei bambini di due anni che
avevano assistito ad un litigio tra due adulti reagivano con
aggressività reciproca, poiché l'essere stati esposti ad un atto di
violenza suscitasse in loro una reazione analoga.
Nel
2002 Bandura affermò che gli utenti più giovani dei media sono
esposti in maggior quantità al rischio di essere coinvolti in
comportamenti violenti. Se
alla tv, ad esempio, la violenza viene rappresentata come se fosse
“necessaria”, e se queste immagini sono graficamente molto
realistiche tanto da sembrare reali, e se i protagonisti dell'azione
vengono raffigurati come attraenti e se non viene data spiegazione o
conseguenza a questi comportamenti più c'è il rischio che i giovani
assumano questi comportamenti come propri e giusti.
Sono
stati condotti moltissimi studi e ricerche riguardo questo argomento,
sul collegamento e correlazione tra l'esposizione a programmi
televisivi violenti e la manifestazione di comportamenti aggressivi
nei bambini.
Perciò
se i così definiti videogiochi violenti manifestano condotte
analoghe, si dovrebbero così bandire qualsiasi programma televisivo,
o modello negativo ai bambini.










